Per le persone che credono nel karma: “quando tiri uno schiaffo, va a finire che un giorno sotto schiaffo ci finisci tu”; è il caso della Germania, il governo della cancelliera negli anni si è abituato a guardare soltanto le tasche degli altri stati, invece delle proprie.

Pare che la crisi in borsa non riguardi solo l'Italia, ma tutta l'Europa.

Il caso: la DEUTSCHE BANCK nell'anno del 2016 ha incassato un duro colpo nella stretta morsa che sta investendo le banche, la nota banca pare proprio che abbia perso un tondo -43% . Finendo sotto inchiesta.

Chissà come reagirà la nostra cara amica Angela Merkel, infatti, pare proprio che ancora il governo tedesco non abbia attuato una contromisura adeguata.

Con i dati alla mano: prima del crac la banca tedesca valeva 130 miliardi, oggi secondo fonti certe, il suo valore si aggira intorno ai 15 miliardi di euro (-115 miliardi di capitale), appena la metà del gruppo intesa.

Un anno disastroso anche per le banche francesi e di tutta l'euro-zona.

L'unica banca a salvarsi in tutta europa è la Hsbc con un andamento negativo introno all'8%.

Le indicazioni che arrivano da chi investe nei capitali sono molto chiare: servono interventi mirati degli stati per salvaguardare il sistema bancario di tutta l'U.E.

La Bce durante il periodo 2008-2014 ha autorizzato aiuti agli stati a favore del sistema bancario, sborsando intorno ai 5 mila miliardi di euro, di cui 800 per le ricapitalizzazioni e di questi 453 miliardi sono stati utilizzati da: Germania, Francia, Spagna e Grecia; l'Italia ha utilizzato appena 8 miliardi di euro per ricapitalizzare le banche.

Alla luce di questa notizia, alla cancelliera Merkel converrebbe risolvere prima i problemi legati a casa sua, invece di andare a contestare qualsiasi mossa da parte della Bce nell'aiutare l'economia dei paesi periferici dell'euro-zona.

Scritto da: Mirco Piccione

Ebbene si, tramite un settimanale nazionale, le banche sono state messe sotto un'attenta lente di ingrandimento, la scoperta è sensazionale, lo scoop è che la nota banca Monte Paschi di Siena rischia di diventare la nuova banca Etruria 2.0, ma in quanto affidabilità si trova al 14 posto della classifica nazionale, mentre la banca berlusconiana si piazza solo al 18 posto!!!!

La Mediolanum perde colpi? È costruita davvero intorno a noi?

A difesa della banca di Berlusconi, che si è piazzata benissimo in classifica come indice di meno sofferenza rispetto a tutte le altre banche, infatti risiede al 1° posto, mentre la Mps penzola in fondo alla classifica.

Cosa dobbiamo aspettarci? Bhè il governo Renzi e la Bce hanno già fatto un accordo per salvaguardare le banche, ma sembra che questo non basti per avere garanzie certe.

Di sicuro il tempo ci sarà d'aiuto!.

La provocazione da parte di D.E.C.I.BA


"Le banche oramai fanno quasi pena, ogni giorno perdono in borsa e rimangono senza soldi, facciamo una colletta di 10 euro per ogni cittadino"

Ogni giorno l'argomento banche è sulla bocca di tutti: giornali, televisioni, Governo, il vero slogan del momento è diventato: “TUTTI INSIEME PER SALVAGUARDARE LE BANCHE”, parliamo della proposta di Renzi e del suo governo alla comunità Europea, dare respiro alle povere banche con qualche centinaio di Milioni di Euro.
Aggiungiamo qualche Legge a tutela delle banche "bail-in", qualora la banca si trovasse in difficoltà potranno prelevare direttamente denaro dei correntisti.
Di fatto si evitano così, pignoramenti lunghi e costosi, successivamente aggreghiamo una bella direttiva Europa 2014/17 e dopo 18 rate non pagate la banca potrà direttamente prelevare il vostro immobile. Perchè non rendere la vita facile alle banche?.
Le stesse hanno bisogno di aiuto, i governi, da tempo, hanno iniziato questa battaglia contro gli infami cittadini che ogni giorno speculano sulla banca, infatti nel 1992 il Governo Amato /Carli, dona l'organo di controllo alla nostra bella e amata BANKA ITALIA SPA con quote societarie a Gruppo Intesa e Unicredit. Ma evitiamo di fermarci qui, diamo un ulteriore rinforzo, mettiamo anche un'altro organo di controllo, la CONSOB, che dovrebbe controllare le operazioni finanziarie in borsa a tutela dei cittadini (grossa risata!), invece cosa fa? Lascia la libertà alle banche di dichiarare o meno il margine di rischio che le persone hanno nel comprare azioni, obbligazioni, obbligazioni subordinate... Ecco creata la ricetta vincente: “truffa Banca Etruria e Company”.

deciba_banca_controllo_associazione_anatocismo

Parliamo adesso di Europa: il BREXIT caso strano sta provocando gravi danni in borsa alle banche Europee, ma non era l'Inghilterra a dover fallire?

Ora il Governo Italiano chiede SOLDI PER LE BANCHE alla comunità Europa, e tutti noi dobbiamo dare il nostro contributo.

- E tutti gli artigiani che ogni giorno chiudono la loro attività?
- E tutti i pensionati che vivono con meno di 500 euro?
- E tutte quelle persone invalide che non possono pagare le medicine?
- E tutti quei ragazzi che appena laureati non trovano lavoro?

Semplice, legge di Darwin, il più forte sopravvive, gli altri o si adeguano o moriranno...

Non pensiamo e doniamo 10 euro per salvare le banche.

Noi pensiamo e agiamo affinché i banchieri che rubano vadino in galera, altro che aiuto.

 

 

 

 

D.E.C.I.BA. BANCHIERI IN GALERA

truffa_perizia_econometrica_deciba_banche

Le società che si occupano di Illeciti bancari sono ormai tantissime, associazioni, sindacati, professionisti, OLTRE 400 in Italia secondo D.E.C.I.BA. Una guerra di business senza precedenti, professionisti che attaccano altri allo scopo di assicurarsi la clientela. L’Associazione D.E.C.I.BA viene spesso chiamata in causa per controllare il lavoro di altri “professionisti”.
Un caso recente di una perizia fatta dal Dott.Commercialista (Appena autorizzati dal cliente diffonderemo il nome) dove dichiarava oltre 70 mila euro da recuperare, il cliente non era convinto di tale cifra e ha chiesto una supervisione di tale perizia a D.E.C.IBA, le indagini svolte dall’associazione hanno fatto una chiara luce sui fatti, DECIBA, confrontando i risultati ricavati sia da parte del professionista e sia da parte del cliente è risultato, che il cliente, non possedeva i presupposti necessari per poter iniziare una causa contro la banca .

Ecco perché controllare la propia banca 

https://youtu.be/87DE14c4DEY

Il mondo delle perizie è discusso, e soggetto a valutazioni spesso troppo personali, non necessariamente esiste la malafede da parte del “professionista”, anzi, spesso è solo la scarsa preparazione all’argomento di quest’ultimo, purtroppo, ci sono anche professionisti che preferiscono cavalcare la parola TRUFFA per accaparrarsi i clienti.

In preparazione un documento dove chiaramente sarà espresso un elenco di professionisti affidabili, questa selezione è fatta oggettivamente su parametri incontestabili. Questo documento sarà disponibile a tutti. 

L’elenco dei professionisti, società, associazioni è molto vasto, sarà premura di D.E.C.I.BA analizzare il lavoro al fine di tutelare i clienti da eventuali venditori di “pentole”.

DECIBA BLOCCA PER USURA BANCARIA UN’ASTA GIUDIZIARIA 

https://youtu.be/odHis9NRoi8

Contattato ASSOCIAZIONE D.E.C.I.BA 

DECIBA
Email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Uff: 0521/241417 

Controllo Equitalia :
DICIE

Dopo il referendum dell'Inghilterra che ha deciso di uscire dall'unione e il nervosismo delle borse europee, piazza affari chiude 3 giorni in positivo, la crescita però è frenata dalle banche, i motivi sono molteplici e non staremo qui a spiegarli per non uscire fuori dal nostro vero tema, nella giornata di ieri 30/06 è arrivato un accordo tra l'Italia e l'Unione Europea, l'unione stanzierà 150 mld (miliardi) di euro come garanzia sulle banche italiane.

Precisiamo, l'unione non sta “regalando” soldi alle banche, ma ha istituito un fondo per 6 mesi in caso di rischio : Le garanzie pubbliche possono essere utilizzate dalle banche per facilitare il rifinanziamento sul mercato quando vi è un’improvvisa carenza di liquidità. Secondo le regole comunitarie, queste garanzie sono una eccezione alle regole sugli aiuti di Stato, e possono essere concesse solo alle banche solvibili. 

Qui la nota di Bruxelles dove si legge:  La commissione europea, ha autorizzato, in base alle regole sugli aiuti di Stato, l'introduzione di uno schema di garanzia per le banche italiane fino al 31 dicembre 2016. Lo schema copre misure di supporto alla liquidità in favore di banche solventi come misura precauzionale".

Adesso, non saltiamo subito a conclusioni affrettate: come si legge nella nota della commissione, è stato proprio il governo Renzi a chiedere un sostegno alle proprie banche IN CASO di bisogno!.

Come si legge nella nota, i 150 mld non dureranno per sempre, il fondo concordato con l'UE ha garanzia per sei mesi.

L'Italia "ha notificato questa misura per motivi precauzionali", ma "non ci sono aspettative che sopravvenga la necessità di usare questo schema". Inoltre, precisa la Commissione, "durante l'applicazione delle regole straordinarie per gli aiuti di Stato alle banche, la Commissione autorizza schemi di garanzia per un periodo di sei mesi per monitorare gli sviluppi e aggiustare le condizioni in base ad essi".

 

PARE PROPRIO UN'ALTRO FAVORE ALLE BANCHE.

 

grillo-santone-brexit-si-euro-cambia-idea-messora

Immaginare Grillo che annuncia querele è paradossale, immaginare grillini in giacca e cravatta che incontrato dirigenti Gruppo Trilateral è impensabile. Il Movimento 5 stelle ha cambiato strada, i grillini, che fino a fino a ieri hanno appoggiato il comico si rivoltano contro. Ora i nemici di Grillo non sono il PD O IL PDL ma il suo stesso blog, cittadini, gente che ragiona che vede un comico che sta prendendo troppo potere. Ormai il risveglio della rete si è attivato, chissà se gli Anonymous daranno una strizzata al Blog di Grillo, sicuramente il blog spento qualche giorno darebbe un bel segnale alle tasche del comico e Company . 

L’invito a tutti i blog liberi è di fermare l’avanzamento del comico in rete, il cambio di rotta NO EURO SI EURO è pericoloso, la vecchia politica non può nulla, nessuna persona ragionevole vorrà un Partito gestito da un comico e una società commerciale che si occupa di influencer.

dimaio_gruppo_trilateral_beppe_grillo_cambio_rotta

 

Voglio dare spazio ad un’articolo molto interessate dal blog 

http://www.byoblu.com/post/notiziedalweb/un-golpe-a-5-stelle-lasse-di-maio-monti-commissione-trilaterale

Un Golpe a 5 Stelle? L’asse Di Maio-Monti-Commissione Trilaterale

Il giornalista Marco Gaiazzi ha parlato con fonti definite certe e testimoni oculari, i quali gli hanno raccontato una storia che confermerebbe quanto nei giorni scorsi si è reso evidente sui media di massa e sul blog di Grillo: il cambio di rotta dei vertici del Movimento 5 Stelle e il loro avvicinamento ai poteri forti, con l’intermediazione di Mario Monti, e l’abbandono del referendum sull’Euro, con la cancellazione e la riscrittura integrale in salsa europeista del famoso decimo punto del post “La Brexit spiegata facile”, relativo all’uscita dell’Italia dalla Ue, dove in una notte sparisce ogni riferimento all’Euro “come cappio da cui liberarsi” (sic!) e a un referendum italiano che prima era definito sacrosanto.


Ricordo che il Movimento 5 Stelle è nato come movimento di democrazia diretta, dove ogni decisione proviene dalla rete o è sottoposta al vaglio della stessa, e dove i giochi di potere e le trame oscure sono considerate alla stregua dell’alto tradimento.

Alla luce delle affermazioni contenute nell’articolo seguente, che inseriscono in una cornice ideale anche le dichiarazioni di Borrelli dei giorni scorsi, e i pubblici attestati di stima di Monti nei suoi confronti, e le allusioni di Romano Prodi, che su Repubblica afferma: “Marine Le Pen è stata la prima a capire i limiti di un populismo di parte, e ha ‘ucciso il padre’. In quel momento è diventata una potenziale presidente della Repubblica francese. In Italia sta succedendo la stessa cosa“, chiedo dunque ai diretti interessati, citati nell’articolo, e quindi a Luigi Di Maio in primis (che recentemente ha effettivamente partecipato a un pranzo con il direttore italiano della Commissione Trilaterale svoltosi all’istituto ISPI, “il più prestigioso think tank di politica internazionale del nostro Paese, diretto dal prof. Paolo Magri e che ha come presidente onorario Giorgio Napolitano“), se sono in grado di smentire categoricamente la ricostruzione seguente. (*)


CAMBIO DI ROTTA DEL MOVIMENTO 5 STELLE ECCO LE PROVE

 

Di Maio studia da premier e si prepara con Varoufakis e… Monti!
Che a inizio primavera il direttorio del 5 Stelle abbia incontrato Varoufakis è cosa nota. Altrettanto noto che a maggio Di Maio abbia partecipato ad una riunione a metà strada tra l’Ispi e la Trilateral. È arrivato il tempo di raccontare alcuni retroscena inediti che sono di sicuro interesse.

Parlando con fonti interne molto vicine ai vertici del Movimento sono venuto a conoscenza dei contenuti dell’incontro con l’ex ministro greco Varoufakis. Pare, anche se il condizionale è in questo caso solo una premura stilistica, che i 5 Stelle volessero avere un confronto aperto sui temi euro ed Europa parlando con uno che intorno a quel tavolo con Juncker, Merkel e company ci é stato per davvero.

Come è nato il ribaltone Cinque Stelle sul referendum sull’Euro
A quanto risulta, al netto delle critiche e delle perplessità che l’ex ministro ha ribadito al direttorio 5 stelle sull’Europa e su come è stata costruita, l’economista greco ha letteralmente lasciato a bocca aperta i suoi interlocutori.

Quando è stato il momento di parlare di Italia e di referendum sulla permanenza in Europa, di cui il movimento aveva iniziato a gettare le basi, Varoufakis ha gelato i suoi interlocutori. L’Ex Ministro alle Finanze avrebbe infatti escluso categoricamente l’ipotesi di una uscita dall’euro dell’Italia. E lo avrebbe fatto non su impressioni o chiacchiere da bar ma sulla base di attente e posate riflessioni micro e macro economiche. In sostanza Varoufakis avrebbe detto a Di Maio di scordarsi di uscire dalla moneta unica, opzione folle e autolesionista per l’economia italiana. Lo avrebbe insomma sconsigliato dal procedere con un referendum che porterebbe l’Italia all’autodistruzione.

Non c’è dubbio che sentir dire questo da un uomo che ha vissuto da protagonista uno dei momenti più difficili della storia sia greca che europea, proprio da chi per mesi è stato visto come un paladino della democrazia dei popoli contro la tecnocrazia europea ha lasciato sconcertati i suoi interlocutori. Sconcertati sicuramente, ma pare ne siano usciti anche convinti. È un fatto incontestabile che il Movimento ha cambiato idea in modo repentino ingranando la retromarcia sull’uscita dall’euro. E sembrerebbe la prova provata della ricostruzione che mi è stata raccontata. Ma non è finita.

grillo-santone-brexit-si-euro-cambia-idea-messora

Il patto di Di Maio con Mario Monti e Trilateral
Ascoltato il pensiero dell’ex Ministro sulle cose da fare per cambiare l’Europa (Varoufakis non è mai stato favorevole alla Grexit benché su questo sia stata fatta, artatamente, una grande confusione), i vertici pentastellati avrebbero compreso, ben consigliati, l’importanza di iniziare a tessere dei rapporti solidi con le più alte sfere dell’establishment europeo, in modo da iniziare ad accreditarsi come interlocutore rispettato e rispettabile in vista di future trattative.

Sempre a quanto risulta dalle mie fonti, Luigi Di Maio avrebbe chiamato nientepopodimenoche… l’ex Presidente del Consiglio Mario Monti, che può vantare ottimi rapporti con i cosiddetti poteri forti europei. Di Maio, confidando sulla spiccata anti-renzianità di Monti (ricordiamo quando Renzi disse che il Professore di Varese farebbe fatica a prendere voti anche in una assemblea di condominio), ma soprattutto forte della convinzione di essere in pole position per succedere all’ex Sindaco di Firenze come Presidente del Consiglio alle prossime elezioni, avrebbe chiesto a Monti di intercedere per un incontro coi rappresentanti italiani della Trilatera Commission

Grillo-triste-si-euro-no-euro-cambio-di-rotta
Beppe_Grillo _no_euro_si_euro_cambio_di_rotta_messora

Per dare meno nell’occhio Monti avrebbe coinvolto il più rasserenante ISPI (rispettato think tank italiano) al fine di far incontrare Di Maio con la Trilateral in un contesto meno chiacchierato, che non ha comunque mancato di sollevare polemiche interne al movimento (ndr: erano presenti le stesse persone del vertice della Trilaterale a Roma, di qualche giorno prima, ove aveva moderato il presidente Rai Monica Maggioni).

 

E pare che l’ex rettore della Bocconi, pur di fare le scarpe a Renzi, sarebbe disposto, come già starebbe facendo, ad aiutare il Movimento di Grillo, con buona pace del “rigor Montis” con cui il comico appellava l’allora premier.

Se così fosse saremmo di fronte a una rinnovata battaglia tra guelfi e ghibellini, con le potentissime lobby che sostengono il Leopoldo minacciate dagli altrettanto forti poteri di cui il Bocconiano è ancora un significativo terminale.

beppe-grillo-brixit-euro_si

(*) Nota a margine: vorrei che fosse chiaro che, al di là del merito, è il metodo che nel Movimento 5 Stelle resta l’asse portante, in assenza del quale M5S si riduce a un partito qualunque. Il metodo prevede che i portavoce siano cittadini scelti per farsi tramite di decisioni prese in rete, e che dunque in nessun modo possano, attraverso lo sfruttamento della loro carica, mutare orientamento o prendere accordi con istituzioni, organizzazioni o persone che mutino nella sostanza o in parte gli orientamenti degli attivisti certificati, o che siano retenute sconvenienti per la loro storia politica o imprenditoriale rispetto alle battaglie condotto dal blog. Le strategie politiche non sono ammesse, in un movimento che fa della democrazia diretta il suo obiettivo, perché “strategia” fa necessariamente rima con opacità e con oligarchia (le strategie vengono decise e perseguite da pochi a discapito dei molti, altrimenti sarebbero inutili). Ne consegue che chi fa strategie utilizzando la sua posizione di privilegio, senza che tali decisioni siano state conferite dalla base attraverso referendum online, sta abusando del suo ruolo e tradendo i principi del Movimento sul quale ha preso i voti. Si può decidere qualunque cosa (la democrazia diretta è questa, e a volte può anche essere estrema), ma si deve decidere con meccanismo trasparente e a maggioranza assoluta. Il Movimento 5 Stelle, quando è nato e fino alle politiche del 2013, era questo. Io personalmente ritengo che debba essere riportato lì, senza strutture intermedie, senza accentramento di potere, senza far sì che pochi abbiano un potere superiore a quello dei molti. Il senso della mia critica è questo.

Claudio Messola

Aggiornamento: Il Movimento 5 Stelle, per tutta risposta, ha annunciato che mi querelerà. 

fonte: BYOBLU
A tuttii blog liberi,informate i grillini di questo cambio di rotta,sicuramente molti capiranno. 

 

Dalle banche bisogna difendersi con strumenti finanziari appropriati che vadano a tutela del risparmiatore bancario, strumenti per analizzare: anatocismo e usura nei rapporti bancari, questi strumenti li possiedono solo i professionisti in materia bancaria.

deciba-professionisti

Avere cultura in questo campo è indispensabile, oggi l'imprenditore deve necessariamente rivolgersi ad esperti nel campo, il commercialista o avvocato tradizionale non sono il più delle volte esperti in questo ambito, difficilmente noterebbero dei fatti o illeciti che un professionista noterebbe.

Rivolgersi a professionisti preparati è indispensabile, il gruppo D.E.C.I.BA ha raggiunto livelli molto elevati, attraverso una selezione molto ferrea ha deciso di portare avanti una politica di alta professionalità e competenza. Consulenti, Avvocati, Matematici sono scelti in base a competenze e moralità, il mercato del business del "diritto bancario " è diventato all'ordine del giorno, reti commerciali che propongono facili soluzioni a difficili competenze.

Che cosa è D.E.C.I.BA? D.E.C.I.BA. nasce come Associazione, un laboratorio di studio che ha l'intento di trovare soluzioni matematicamente e giuridicamente corrette al fine di ricevere l'adeguato risarcimento da parte della banca, per questo motivo ha deciso successivamente di aprire un reparto professionale denominato deciba.professional.it

deciba-professionisti-anatocismo

D.E.C.I.BA ha rivoluzionato l'informazione in questo campo, la pagina Facebook vanta oltre 41.000 persone, con video e articoli pubblicati nei vari blog che ci seguono, gli stessi video raggiungono milioni di visualizzazioni, possiamo dire tranquillamente che D.E.C.I.BA rappresenta un marchio di Garanzia e professionalità.

Lo staff è composto da varie figure, la selezione è ferrea, solamente dopo un'accertata preparazione è possibile avere la Garanzia DECIBA.

Il rischio maggiore è di rivolgersi a persone poco competenti che mettono a rischio aziende e famiglie, ogni cittadino ha il diritto di decidere il proprio professionista, meglio fare accertamenti prima di pagare qualsiasi consulenza o perizia econometrica.

D.E.C.I.BA. è lieta di informarvi che a settembre 2016 sarà una data importante, si annuncia l'uscita di I.A.D.E SOFTWARE, questo strumento tecnologico darà la possibilità di stabilire con precisione vari illeciti bancari.

Se avete l'intenzione di attivare un controllo su Mutui, Leasing, conto correnti , non vi resta che contattarci ai seguenti contatti:

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.deciba.it

telefono uff: 0521/241417

 

Viterbo: Una ditta individuale con un conto corrente dal 1998 ha deciso per curiosità di far controllare il conto corrente, una situazione come tante in Italia, affidamento di Euro 20.000 (ventimilaeuro) sempre utilizzato per far fronte ai vari pagamenti della ditta. Molti utilizzano pagamento 30/60/90, questa modalità di pagamento da parte dei fornitori rende quasi obbligatorio un fido bancario. Nel 2014 si trova però in difficoltà, un grande cliente fallisce e la ditta si ritrova ad essere sotto senza possibilità di scampo, la banca si attiva per le segnalazioni in sofferenza e richiede l’immediato rientro di Euro 23.000 (ventitremila). Giovanni (imprenditore della ditta di Viterbo), inizialmente cerca una soluzione con il direttore della banca, lo stesso però gli riferisce che essendo stato messo in sofferenza (crif-cerved lo stato di sofferenza bancaria è quella banca dati dove se tardi un pagamento la banca ti segnala in questo circuito interbancario dove tutte le banche sanno la tua difficoltà) la sua e nessun'altra banca si renderà disponibile a riformulare il debito. Si crea cosi una stuazione di stallo per Giovanni, o inizia a pagare o inizia la procedura di pignoramento, l'imprenditore però possiede solo la casa di proprietà, nel caso non si trovasse una soluzione sarebbe subito scattato il pignoramento della stessa.
Aveva sentito parlare di anatocismo, ma senza darne una seria considerazione, a questo punto non aveva nulla da rimetterci. Tramite DECIBA attiva una preanalisi (modalità preventiva che stabilisce se la banca deve restituire il denaro ) il risultato è sconcertante, salta fuori che la banca deve restituire la somma di Euro 45.000.
Attiva una transazione e fortunatamente la banca accetta, successivamente il debito di 23.000 viene tolto e vengono aggiunti Euro 8.000 .
Sicuramente Giovanni, non diventerà ricco, ma intanto ha risolto una situazione senza apparente soluzione.

Ogni giorno le banche attivano transazioni per il maltolto, i dati istat stabiliscono che circa il 45% delle banche che effettuano degli illeciti attivano un negoziato al fine di non portare la banca in causa, vale la pena informarsi ed attivare un controllo adeguato.

 

Chissà, magari grazie a questo articolo un giorno andrete in vacanza anche voi con il risarcimento della banca.

Vi consigliamo D.E.C.I.BA
tel: 0521/241417 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

bar_contesta_banca_vince_cartello_deciba_usura_risarcimento

Spesso arrivano ringraziamenti alla nostra redazione, questo è sicuramente il più originale!.

Un Bar con problematiche bancarie ha fatto controllare il proprio conto corrente a DECIBA  e ha deciso di divulgare a modo suo l’informazione. Mette un cartello e da informazioni a chi le chiede . 

Difficilmente grandi testate giornalistiche parlano di questo argomento, attraverso una rivoluzione popolare si potrebbe davvero cambiare le cose, alcune foto "particolari" che aprono la realtà a un mondo rivoluzionario che ha voglia di fare conoscere la possibilità di successo con le banche attraverso i nostri professionisti in campo bancario

NON SI ACCETTANO PAGAMENTI CON CARTE DI CREDITO NON SI ACCETTA L’ATTIVITA’ USURAIA DELLE BANCHE 

bar_no_carta_di_credito_deciba_usura_controllo

Questa è la vera rivoluzione popolare, lo diciamo sempre, divulgate le informazioni, questo è il metodo più bello e sincero che fino ad oggi abbiamo visto, spesso la semplicità è più forte di articoli fatti da professori dove poco si comprendere. La nostra pubblicità avviene con i fatti e questi sono i nostri risultati.

IN MEZZO AI PANINI SI PARLA DI USURA BANCARIA 

bar_deciba_annuncio_testimonianza_usura_bancaria

Proviamo ad immaginare se tutte le persone che hanno ottenuto risultati diffondessero ad amici, parenti o clienti quanto hanno ottenuto … SAREBBE LA RIVOLUZIONE ECONOMICA

usura_bancaria_deciba

I dubbi sono sempre tanti, l’errore più grande è pensare che perizie e professionisti sono tutti uguali.

Informazioni DECIBA:  Uff 0521/241417 Mob 338/1063708 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Con la semplice visione di questo video molte persone hanno deciso di controllare il conto corrente e mutui 

deciba_associazione_perizie_econometriche

Garanzia e preparazione

Presidente D.E.C.I.BA Gaetano Vilnò .

Grazie a .I.A.D.E 3.O il nostro livello è aumentato vertiginosamente,uno staff preparato composto da Legali,matematici,esperti bancari ,pensare ad uno staff scientifico che ogni giorno lavora per migliorarsi nel rilevare illeciti bancari è straordinario . 

Controllate la vostra banca 

www.deciba.it 

Oggi tutti sanno che è possibile fare causa alla banca e rivolgersi ad esperti per una perizia econometrica del proprio mutuo. Più o meno tutti in Italia avranno sentito sempre più parlare di anatocismo bancario: con anatocismo bancario si intende un procedimento civile fatto contro una banca che ha applicato interessi maggiorati a un finanziamento (mutuo, leasing, prestito). Le banche, in pratica, sono solite richiedere “gli interessi sugli interessi” stipulati in sede di contratto. Questo ne causa una maggiorazione più o meno forte.
Per usura invece intendiamo il procedimento penale che si effettua nei confronti di una banca che ha applicato interessi usurari: si tratta quindi del superamento del tasso soglia stabilito dalla legge contestato in sede penale. Fare una causa contro una banca per usura e vincerla non è cosa semplice ed è per questo che si sente parlare molto più spesso di anatocismo. Anche se i due termini indicano sostanzialmente la stessa cosa e si differenziano unicamente sul piano penale e civile, in pochi hanno avuto la capacità di rendere “semplici” e “comprensibili” le conseguenze dell’usura bancaria. Sicuramente in pochissimi hanno invece capito in che modo l’usura influisce sull’economia di famiglie e aziende.
La stragrande maggioranza degli avvocati infatti ricorre a periti esperti di diritto bancario, i quali si occupano di redigere e vendere perizie econometriche talvolta abbastanza costose. Il legale però, se non è un esperto di diritto bancario e, soprattutto, se non ha affrontato in Tribunale altre decine di casi di questo tipo, non ha nemmeno l’esperienza necessaria per spiegare a un giudice per quale motivo l’usura ha determinato la morosità di una famiglia, il fallimento di un’azienda o, in generale, la mancata capacità di corrispondere le rate pattuite con la banca. Il legale non sarà quindi, nemmeno in grado di rispondere ai quesiti posti dal PM.

Tuttavia: se il cittadino riesce a dimostrare di esser stato vittima di usura e decidere eventualmente se affidarla a un professionista, riuscirà ad ottenere anche numerose agevolazioni. Questi aspetti però li esamineremo in un secondo momento. Per adesso ci focalizzeremo su cosa si intende per usura.

convegno_deciba_gaetano_vilno_stefano_nicoletti_ilario_fabiano

Così come riportato dal sito di Deciba.it, la legge dice che lo dice:

“Si ha usura quando il corrispettivo di una prestazione in denaro consistente nella richiesta di interessi, spese e commissioni costituisce un costo totale finanziario estremamente esoso in relazione alla categoria della prestazione, all’entità della prestazione ed alle dinamiche finanziarie del mercato”. Si tratta perciò di un’applicazione sui finanziamenti – concessi dagli istituti di credito e dalle società finanziarie ai propri clienti – di tassi di interesse effettivi che, sommando il tasso nominale e tutti gli oneri relativi alla concessione del credito, superano il limite consentito dalla legge sull’usura, ovvero la Legge 108/1996 (e successive modifiche). Tale legge stabilisce infatti delle soglie (TEGM) oltre le quali gli interessi sono considerati usurari. Attualmente, i tetti stabiliti nel secondo trimestre 2015 da Bankitalia sono i seguenti: si va dal 8,13% dei mutui ipotecari a tasso variabile al 9,38% del tasso soglia per i mutui a tasso fisso. Per salvaguardarsi le banche hanno introdotto negli anni clausole di salvaguardia nei contratti stipulati con i clienti, determinandone eventuali interessi di mora e maggiorazioni, clausole con le quali le banche limitano il tasso massimo alla soglia stabilita. Questo porta quindi a non generalizzare e ad esaminare ogni singolo caso, facendo una verifica delle condizioni generali del proprio contratto e analizzando alcuni importanti fattori, come le spese relative alla gestione della pratica, le penali, istruttoria, perizia, incasso rata ed eventuali polizze obbligatorie, fattori che potrebbero far rivelare al contribuente di avere in mano dei finanziamenti che oltrepassavano il tasso soglia già al momento della stipula.
Ma in che modo un utente può verificare se è vittima di usura? Gaetano Vilnò, presidente di Deciba (Dipartimento europeo di controllo sugli illeciti bancari) ha preparato un video in cui da istruzioni, sia a cittadini che a professionisti del settore, in modo da distinguere 4 differenti casi di usura. Esamineremo la sua preziosa guida nel prossimo articolo.

qui riportati

Deciba: l’unica associazione ad aver fatto annullare aste giudiziarie

Questo video spiega tutto in modo semplice 

 

Pagina 3 di 4

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

In collaborazione con:

Contattaci

 

Vai all'inizio della pagina