Queste domande, soprattutto negli ultimi anni, sono divenute molto frequenti. Infatti, sia i privati sia gli imprenditori, grazie alle informazioni acquisite da diverse forme di comunicazione (a dire il vero non sempre precise e/o esaustive), hanno manifestato alcune perplessità circa la conformità dei rapporti contrattuali intrattenuti con i propri Istituti di Credito.

Specialmente in questo periodo di forte crisi del settore finanziario, le irregolarità compiute dalle banche non sono rare e sporadiche, ma sempre più frequenti: infatti tra le previsioni più diffuse, rientrano fenomeni quali: usura bancaria, anatocismo, commissioni illegittime e modifiche non concordate delle condizioni contrattuali.

Analizziamo, nello specifico, l’ipotesi di usura. Indipendentemente dalle varie forme che può assumere (originaria alla stipula del rapporto o sopravvenuta in corso di rapporto), l’usura si verifica nel momento in cui l’istituto di credito o l’intermediario finanziario, pattuisce e quindi percepisce interessi superiori rispetto a quanto stabilito dalla normativa di legge. Quindi, per consentire la verifica del superamento dei tassi massimi praticabili, i quali variano a seconda della tipologia contrattuale (c/c, leasing, mutui, finanziamenti alle famiglie/imprese etc etc), bisogna confrontare il tasso applicato dall’ Istituto di Credito con quello fornito trimestralmente dalla Banca d’Italia (c.d. tasso soglia/usura).

Il superamento di suddetto tasso periodico, fa configurare, dunque, l’usura bancaria.

Ma quali sono i rimedi e gli strumenti utilizzabili in queste situazioni?

Innanzitutto, per verificare l’effettivo superamento del “tasso soglia” o comunque la presenza di ulteriori anomalie bancarie, è opportuno rivolgersi a professionisti in grado di analizzare specificatamente ogni singolo rapporto contrattuale.

Solo in caso di accertamento positivo (quando l’usura è presente) è possibile sia contestare le anomalie riscontrato e conseguentemente ottenere la restituzione delle somme corrisposte, sia ottenere un vero e proprio “blocco” delle eventuali procedure pendenti (ad es. esecuzioni immobiliari) fino all’accertamento del corretto “dare avere” tra le parti.

 “Un consiglio decisamente importante”, afferma l’Avv. Pagano “è quello di rivolgersi esclusivamente a soggetti specializzati in materia. Infatti, siccome l’usura bancaria rappresenta un fenomeno difficile da eliminare, poiché basato sullo sfruttamento della necessità di denaro di famiglie ed imprese, è necessario affidarsi a soggetti competenti nel settore che sappiano consigliare la migliore strategia da attuare”.

obbligazioni rischi

Queste sono solo alcune direttive e consigli per combattere il fenomeno dell’usura bancaria, per ulteriori informazioni contattare 

Deciba Associazione 0521.241417  cell 338.1063708

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Dalla rete parte questa iniziativa 

Incredibile, il neosindaco Raggi contesta i debiti del Comune di Roma

“Il nuovo sindaco Virginia Raggi ancora prima di insediarsi al Campidoglio ha annunciato di aver conferito all’associazione Deciba, la più attiva e vincente associazione anti-banche operante in Italia, l’incarico di passare al setaccio tutti i contratti bancari in essere del Comune di Roma e delle municipalizzate, come Atac, azienda dei trasporti che ha debiti superiori al miliardo di euro. I periti e gli avvocati di Deciba controlleranno se, come avviene in molti casi, i contratti bancari del comune, siano gravati da anomalie ed irregolarità, che determinano un aumento non dovuto delle somme che il Comune ha restituito e deve restituire.”

virginia-raggi-controllla-banche-deciba

http://veritanwo.altervista.org/incredibile-neosindaco-raggi-contesta-debiti-roma/

Alcuni piccoli comuni hanno decisione di contattare l’Associazione D.E.C.I.BA allo scopo di controllare i rapporti bancari,l’associazione realizzato la proposta della rete ufficializzando l’invito sia al nuovo Sindaco di Roma Virginia Raggi sia Chiara Appendino Nuovo sindaco di Torino . 

Bufala o realtà non importa,la questione è seria,questo tipo di controllo potrebbe portare grandi risorse alla cittadinanza,auspichiamo dal BLOG DI BEPPE GRILLO UN TITOLO SIMILE 

SINDACI DEL MOVIMENTO 5 STELLE CONTROLLATE I RAPPORTI BANCARI NEI COMUNI 

Questo è possibile farlo,basta deciderlo,molti lamentano il fatto che il Movimento 5 stelle sia solo protesta,noi vogliamo pensare che sia proposta e soluzione,ecco un’ottima iniziativa popolare . 

D.E.C.I.BA _comune_torino_controllo_banche

Associazione D.E.C.I.BA _comune_roma

Se pensi sia utile farlo condividi l’articolo,fai arrivare la voce del popolo della rete ai Sindaci del Movimento 5 stelle,non possiamo solo guardare e protestare,facciamo sentire la nostra forza . 

www.deciba.it

La cosiddetta Sanatoria Equitalia, ovvero il disegno legge sulla rottamazione dei ruoli, procede il suo iter istituzionale. Pare infatti che sia stato affidato alla 6° Commissione permanente del Senato. Scopo della sanatoria, attesa da molti, sarà la possibilità di saldare i propri debiti con Equitalia in modo graduale, senza l’applicazione di interessi o penali; inoltre cancellerà parte del debito diventato insostenibile.

Se la nuova norma appare vantaggiosa per i contribuenti, lo sarà ancor più per lo Stato, il quale potrà recuperare una buona parte di quanto non riscosso.

 

Destinatari del provvedimento saranno i contribuenti in difficoltà finanziaria, sia grave che momentanea. Alla prima categoria appartiene chi ha un debito, iscritto a ruolo, costituito per oltre il 50% da ruoli resi esecutivi prima del 31 dicembre 2010; alla seconda, chi ha debito, iscritto a ruolo, costituito per oltre il 50% da ruoli resi esecutivi prima del 31 dicembre 2012.

 

Il decreto tutelerà sia i comuni cittadini, sia i lavoratori autonomi e le imprese.

Ai soggetti in difficoltà finanziaria, il decreto darà la possibilità di usufruire di un piano di rientro, che dovrà essere obbligatoriamente accettato da Equitalia. Tale piano dovrà includere una rateizzazione e potrà prevedere uno stralcio di parte del dovuto.

 

Per contribuenti in grave difficoltà, il piano prevederà

  • pagamento integrale dell’Iva dovuta
  • pagamento integrale dei contributi dovuti
  • pagamento del 75% dei tributi
  • stralcio integrale delle sanzioni, degli interessi e dell’aggio di riscossione.

 

Per i contribuenti in momentanea difficoltà, il piano è lo stesso, ma lo stralcio tributi si limiterà al 5%.

 

C’è comunque la probabilità che la somma dovuta a Equitalia sia in realtà inferiore, a causa di numerose irregolarità che spesso gravano sulle cartelle dell’ente di riscossione, che potrebbero quindi diventare impugnabili al fine di un annullamento o sospensione del debito. Consultate per maggiori informazioni, contatta il Dipartimento Italiano Controllo Illeciti Equitalia, ente a garanzia D.E.C.I.BA, al sito www.dicie.it o allo 0422456003.

Da ieri 3 maggio 2016 è disponibile un nuovo servizio web sul sito di Equitalia.

Saranno infatti effettuabili da parte del contribuente dei controlli online sulla propria situazione debitoria, si potranno pagare le cartelle, nonché richiedere la rateizzazione fino a 50 mila euro. Inoltre sarà possibile richiedere la verifica dell’esistenza di eventuali procedure in corso o la sospensione della riscossione.

L’area riservata di Equitalia è accessibile con le stesse credenziali utilizzate per i servizi online dell’Agenzia delle entrate o dell’INPS, e operativa 24 ore su 24 tutti i giorni.

Ricapitoliamo le funzionalità possibili:

  • Controllo situazione: è possibile in qualunque momento controllare la propria situazione debitoria per cartelle e avvisi di pagamento e la presenza di eventuali procedure.
  • Rateizzazione: è possibile inviare una richiesta di rateizzazione del debito fino a 50 mila euro.
  • Sospensione: si può inoltrare la domanda di sospensione della riscossione, se si ritiene di non dovere pagare gli importi prima di effettuare verifiche.

 

Se hai dubbi sulla tua situazione debitoria con Equitalia, sappi che anche questo ente commette illeciti, spesso passati sotto silenzio. Verifica la tua situazione con D.I.C.I.E. - Dipartimento Europeo di Controllo Illeciti Equitalia, ente a garanzia DECIBA, a difesa dei contribuenti. Contattaci per qualsiasi informazione, su Facebook e presto sul nostro sito web www.dicie.it

 

 

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