Avevamo già parlato del caso Deutesch banck e della sua diminuzione del

capitale (-115 miliardi), in questi giorni, la nota banca ha annunciato la

chiusura di 200 filiali in tutta l'euro-zona, nel loro sito la banca si giustifica 

comunicandoscelta di austerità è stata resa necessaria dal passaggio della clientela

ai servizi online” .

 

Nel frattempo in Germania è scoppiato uno sciopero (pacifico).

Ancora non siamo certi se lo sciopero è strettamente legato ai tagli della banca,

quello in cui  siamo certi però, che già dallo scorso giugno la banca aveva

annunciato il taglio di 3000  posti di lavoro, e che nei prossimi 3 anni si

prevede un taglio del personale di circa 9000 persone.

La domanda sorge spontanea! Dato quello che è accaduto alla Deutesch banck, e

il suo crollo  in borsa nell'ultimo anno, perché giustificare il taglio del personale? Non

era più corretto essere sinceri nei confronti dei suoi dipendenti? Lincenziarli dicendo

loro la verità? 

 

Dire la verità ai propri dipendenti magari non gli farà riavere il posto di lavoro, ma

almeno da un ottica di etica, moralità, dignità, era d'obbligo.

Non ci resta che augurare ai dipendenti licenziati un nuovo lavoro, 

all'amministrazione della banca un esame di coscienza.

 

IL VIDEO DI UNO DEI PRESENTI: ( la marcia Mehringdamm sino al centro di Berlino)

 

Controllare la Banca è un lavoro serio e deve essere svolto da professionisti di alto livello, questi ultimi 5 anni il settore è stato inflazionato da società commerciali e pseudo associazioni che hanno creato false illusioni con facili promesse e conteggi matematici di pura fantasia.

Oltre alla banche l’utente ha un nuovo “nemico” l’incompetenza professionale, molti pensano che trattandosi tutto di matematica, la questione sia oggettiva, errore, la matematica ha solo valore nel controllo dei rapporti bancari, ci sono altre varianti in questione da tenere in seria considerazione.

La moda di comprare una PERIZIA ECONOMETRICA con l’illusione di andare in banca e farsi restituire i soldi è falsa, commercialmente funziona, soluzioni facili ad un problema complesso, diffidate da chi fa tutto troppo facile.

L’ASSOCIAZIONE D.E.C.I.BA ritiene che in Italia la professionalità in questo settore è molto scarsa, solitamente i grandi risultati non sono stati ottenuti da società importanti.

Opinioni discordanti

In questo settore c’è chi vince è c’è chi perde, eppure la legge è uguale per tutti, la grande differenza è fatta dai professionisti, attualmente non esiste un’elenco preciso di chi ha ottenuto risultati e chi no; DECIBA annuncia la ricerca in corso, prossimamente pubblicherà un documento di valutazione professionale in questo settore.

LA PERIZIA ECONOMETRICA

Le perizie sono di diverso tipo e di diverso livello, quando si tratta di perizie non dovete cercare il costo più basso ma il livello più alto.

SELEZIONE DECIBA

L’associazione DECIBA è molto rigida nella selezione, pensate che solo nel 2016 le richieste di collaborazione sono state oltre le 100 unità, per ora solo il 5% ha passato “l’esame” di DECIBA. La valutazione del professionista viene fatta a più livelli, moralità, trasparenza, capacità, l’intenzione DECIBA è sempre la stessa, tutelare il cittadino anche dai scarsi professionisti che sbavano dietro ad un potenziale cliente, di fatto, rubandogli i suoi soldi, attraverso un servizio scadente.

Sono nate molte società del settore con residenza estera, affidatevi a professionisti con sede in Italia, in caso contrario ci saranno dei problemi di informazione e serietà.

Questi consigli sono utili a comprendere elementi di selezione, in caso contrario rivolgetevi a DECIBA che vi indicherà professionisti già selezionati.

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Sembra una notizia bufala, ma in realtà non lo è, il costo di una pre-analisi seria per verificare eventuali illeciti su un conto corrente aziendale è questa:

Specifichiamo il termine “serio”, infatti, si possono trovare pre-analisi sia a pagamento che gratuite, per quanto riguarda le pre-analisi gratuite, solitamente, non sono svolte tutte le indagini che dovrebbero essere fatte.

Interpellata D.E.C.I.BA leader ed esperta del settore

Un’analisi seria richiede tempo, abbiamo verificato che le pre-analisi gratuite dei conti correnti sono molto approssimative, teniamo presente che una pre-analisi seria è quasiuna perizia, difficilmente una società potrebbe avere una sostenibilità adeguata per fare un lavoro preciso.

Le società commerciali sono molte, solitamente le pre-analisi gratuite sono semplicemente un addizione degli interessi versati.

deciba-usura-oggettiva-soggettiva

Chi effettua questo tipo di pre-analisi troverà probabilmente usura soggettiva e usura oggettiva, matematicamente l’usura soggettiva è parlare di qualcosa che ipoteticamente esiste, ma solo attraverso fatti potrà essere dimostrata davanti al giudice.

L’abilità del professionista sta proprio in questo, trasformare “l’ipotetico” riscontrato in un concreto fatto reale.

Ringraziamo DECIBA

 

IMPENSABILE HO SPESO 250 EURO PER PRENDERNE 550 MILA EURO

Il controllo dei conto correnti è un business enorme, molti non sanno l’esistenza di una perizia econometrica, attraverso un’indagine è possibile verificare quanto la banca eventualmente ci deve restituire.

Questo è un lavoro specifico, se il vostro avvocato o commercialista non vi ha mai parlato di questa opportunità difficilmente potrete definirli esperti.

Per saperne di più

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

DECIBA PROFESSIONAL

Info 0521/241417

Un costo da sostenere, dove potrebbe cambiare radicalmente l’economia aziendale della tua impresa.

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Fai come le tante aziende che si sono fidate di DECIBA e hanno risolto i loro problemi finanziari, affidati a dei professionisti esperti in diritto bancario!deciba-spesa-investimentoÈ interessante e conveniente effettuare un controllo in caso di affidamento bancario; i conti correnti dove non hanno utilizzato prestiti o denaro della banca solitamente non sono interessanti.

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Solidarietà assoluta ,nel 2016 non è possibile accadano ancora questi incidenti 

L’incidente in un tratto a binario unico. Bambino estratto vivo da uno dei convogli. Emergenza sangue: in tanti in ospedale ad Andria e al Policlinico per donare. Il sindaco di Corato: “Sembra un disastro aereo”

Venti morti e oltre 30 feriti, molti dei quali incastrati nei convogli, in uno scontro frontale fra due treni di linea delle Ferrovie Nord Barese avvenuto in mattinata sul tratto a binario unico tra Andria e Corato. Ma il bilancio delle vittime, fanno sapere dalla Protezione civile, sembra purtroppo destinato ad aumentare. Le prime carrozze dei due treni sono accartocciate.

L’ospedale da campo e gli psicologi. Tra i feriti soccorsi negli ospedali di Andria, Barletta e Bisceglie – 18 dei quali sono in gravi condizioni – c’è anche un bambino di pochi anni portato in ospedale a bordo di un elicottero. Nella zona dell’incidente è stato allestito un ospedale da campo per i primi soccorsi. La Asl ha messo in campo un coordinamento psicologico sia sul luogo della tragedia sia negli ospedali in collaborazione con l’Ordine degli psicologi. Le salme verranno trasferite all’Istituto di medicina legale di Bari. “Dov’è mia figlia? Vi prego, fatemela vedere”. Sono state queste le parole di una mamma giunta all’ospedale di Barletta, alla ricerca di sua figlia, di cui sa solo che era in treno. Ha saputo – racconta – che è rimasta ferita nell’incidente e nulla più. “Sono stata all’ospedale di Corato, poi a quello di Andria: ditemi che è qui è che sta bene”.

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A causa del disastro ferroviario che ha colpito le nostre città e quelle limitrofe, c’è urgente bisogno di sangue, gruppo sanguigno 0 positivo.
Per l’occasione il centro emotrasfusionale dell’ospedale di Andria sarà aperto anche questo pomeriggio.
Fate girare in altri gruppi: Urgente.

DIFFONDI L’INFORMAZIONE

Più volte abbiamo espresso fiducia nella Magistratura, riteniamo che facciamo il loro dovere in modo efficiente e serio. Pensiamo che è anche grazie a loro che stia in piedi la nostra Costituzione, spesso si parla dei pochi errori ma non si tiene presente del loro lavoro quotidiano che ogni giorno ci difende dalle ingiustizie.

Abbiamo osservando le varie differenze di giudizio, la differenza a nostro modesto parere è la difesa presentata, non il Giudice compromesso da qualche lobby.

L'esempio palese è stato il Tribunale di Padova dove il giorno prima sentenzia il torto di un cliente che ha fatto causa alla banca e il giorno dopo ilnGiudice Caterina Santinello sotto nostra richiesta sospende un'asta giudiziaria per Usura Bancaria.

Parole del nuovo presidente della Magistratura Italiana Dott.Piercamillo Davigo, dove nell'intervista Sky dichiara:

<La criminalità dei colletti bianchi fanno più vittime incomparabilmente più elevato della micro criminalità> la frase contestualizzata sull'argomento “TRUFFA PARMALAT” .

Un chiaro messaggio del Presidente Davigo, anche i colletti bianchi devono stare attenti.

Dobbiamo avere fiducia nei Giudici, la Legge funziona e anche le Banche pagano ogni giorno risarcimenti, ci sono differenze enormi fra quello che accade nei giornali e quello che accade nelle aule dei Tribunali.

Controllate la vostra banca e chiedete i vostri diritti.

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Dalla rete : Dott. Vincenzo Marotta : Oggi ho ricevuto una email in cui mi chiedono di pagare rata di adesione ad consulcesi club per Euro 418,80 di cui non conoscevo esistenza . Al telefono una certa KATIA mi dice che solo il primo anno era gratis poi dovevo disdire enti 30 giorni e che sicuramente avevo dato la mia adesione .A ME SEMBRA UNA TRUFFA e adesso mi rivolgo ad un legale .DIFFONDIAMO queste notizie cosi evitiamo che altri subiscano da questi che hanno la sede legale in SVIZZERA ! FIRMATO DOTT VINCENZO MAROTTA 

ALTRA TESTIMONIANZA

ANNALISA FARRIS 

Sono ben 13 anni ormai quasi 14 che verso una rata per la causa rimborsi ,ma mi rinviano da Giugno a Dicembre da Dicembre a Giugno come un cane che si morde la coda ! ho perso ogni speranza .Non ho mai conosciuto nessuno dal vivo che abbia incassato soldi ….

CONSULCESI “PUBBLICITA’ INGANNEVOLE MUTUI” I DUBBI 

Il business degli illeciti bancari è diventato milionario, sono molte le società del settore, nel web troviamo molta pubblicità di una grande società CONSULCESI SA (società svizzera). In rete nel “diritto bancario ” ci sono oltre 400 società ,nostro impegno è informare per poi fare tute le riflessioni del caso ,fra le più discusse per molto tempo SDL CENTRO STUDI di brescia ,ma le riflessioni devono essere fatte anche su altre società del settore . 

CONSULCESI SA 

Nel sito ufficiale sono evidenziate le varie sedi, Lugano, Londra, Miami, Roma, Tirana . 

Non si comprende quale sia l’attinenza di tutte queste sedi per la pubblicità ingannevole sui Mutui, probabilmente sarà per l’attività madre, infatti pare sia esperta più nel campo medico. 

Nel sito l’immagine che compare in prima pagina 

RECUPERA FINO A 80.000 Euro ogni 200.000 Euro Erogati .

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Questa affermazione mette dubbi in quanto è un parametro troppo variabile 

Continua 

40 Milioni già rimborsi per irregolarità bancaria e finanziarie 

Anche questo spot risulta essere approssimativo, questo denaro per cosa è stato recuperato? Le persone potrebbero pensare proprio per la pubblicità ingannevole, considerando che l’attività di business non è di lunga data è improbabile che questa cifra sia relativa alla PUBBLICITA’ INGANNEVOLE . 

Continua 

SAPEVI CHE 2 MUTUI SU 3 SONO IRREGOLARI? 

RECUPERA FINO A 80.000 EURO OGNI 200.000 EURO EROGATI .
Analisi su un campione di 300 mutui a tasso variabile (fonte partner tecnico Consulcesi ) 

consulcesi_pubblcita_ingannevole_deciba_mutui_rimborso

Sicuramente menzionare per quale motivo sono irregolari darebbe più chiarezza alla pubblicità , il fatto che non si esprima la fonte (nome e cognome) del tecnico fa pensare . La cosa certa è che non essendo una fonte Istituzionale non ha credibilità giuridica il dato. 

SODDISAFATTI O RIMBORSATI 

Ci sono state varie problematiche in questo senso, solitamente le assicurazione rimborsano per soccombenza totale, meglio leggere attentamente queste assicurazioni. 

MEDIAZIONE CIVILE 90 GIORNI PER UN ACCORDO

 

Nel contesto inserito questa pubblicità fa pensare che attivando una transazione con la banca per pubblicità ingannevole la questione si risolva in 90 giorni. Il dato del Ministero si riferisce a tutte le cause relative al Diritto Bancario non quelle della pubblicità ingannevole. 

Non sappiamo se ci siano i presupposti della Pubblicità Ingannevole da parte di CONSULCESI SA sicuramente il tutto non è chiaro, analizziamo lo SPOT IN PRIMA PAGINA . 

Pubblicità ingannevole, usura, anatocismo bancario: Metti in trappola la banca Recupera fino a 80.000 Euro fino a 200.000 di Mutui Erogati.

 

Abbiamo consultato L’associazione D.E.C.I.BA al fine di comprendere meglio la situazione .

Dichiarazione Associazione D.E.C.I.BA
“Consulcesi SA è un grande gruppo, dalle nostre informazioni il suo operato è basato prettamente sul campo del risarcimento medico, probabilmente la società ha scelto anche il business del “diritto bancario “. Le pubblicità non sono chiare, parlare di pubblicità ingannevole, usura e anatocismo insieme, non è corretto, sono argomenti diversi con forza giuridica diversa e procedure differenti. Comprendiamo che sia uno spot pubblicitario ma ci riserviamo accertamenti più approfonditi.”

Abbiamo chiesto delucidazione alla società Consulcesi,per ora nessuna risposta, al fine di rendere chiarezza,sarà nostro impegno (se non ci saranno risposte adeguate ) divulgare testimonianze video e testimonianze firmate . 

Ringraziamo l’associazione DECIBA 

Continua 

SEGUI L’ESEMPIO DI CHI HA SCELTO I NOSTRI SERVIZI LEGALI 

Anche in questo caso non viene menzionato per quali servizi legali e per cosa hanno vinto, l’argomento della pubblicità è “pubblicità ingannevole sui Mutui “. A nostro parere è spesso decontestualizzata , consigliamo di leggere attentamente i documenti che vi verranno presentati prima di firmarli .

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Pare che i tecnici esperti siano questi 

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Sicuramente strano vedere il simbolo del GOVERNO in un sito commerciale . 

http://www.jdgroup.it/it/

Entrambi le società non si individuano nelle pagine dei maggiori social Facebook

La provocazione da parte di D.E.C.I.BA


"Le banche oramai fanno quasi pena, ogni giorno perdono in borsa e rimangono senza soldi, facciamo una colletta di 10 euro per ogni cittadino"

Ogni giorno l'argomento banche è sulla bocca di tutti: giornali, televisioni, Governo, il vero slogan del momento è diventato: “TUTTI INSIEME PER SALVAGUARDARE LE BANCHE”, parliamo della proposta di Renzi e del suo governo alla comunità Europea, dare respiro alle povere banche con qualche centinaio di Milioni di Euro.
Aggiungiamo qualche Legge a tutela delle banche "bail-in", qualora la banca si trovasse in difficoltà potranno prelevare direttamente denaro dei correntisti.
Di fatto si evitano così, pignoramenti lunghi e costosi, successivamente aggreghiamo una bella direttiva Europa 2014/17 e dopo 18 rate non pagate la banca potrà direttamente prelevare il vostro immobile. Perchè non rendere la vita facile alle banche?.
Le stesse hanno bisogno di aiuto, i governi, da tempo, hanno iniziato questa battaglia contro gli infami cittadini che ogni giorno speculano sulla banca, infatti nel 1992 il Governo Amato /Carli, dona l'organo di controllo alla nostra bella e amata BANKA ITALIA SPA con quote societarie a Gruppo Intesa e Unicredit. Ma evitiamo di fermarci qui, diamo un ulteriore rinforzo, mettiamo anche un'altro organo di controllo, la CONSOB, che dovrebbe controllare le operazioni finanziarie in borsa a tutela dei cittadini (grossa risata!), invece cosa fa? Lascia la libertà alle banche di dichiarare o meno il margine di rischio che le persone hanno nel comprare azioni, obbligazioni, obbligazioni subordinate... Ecco creata la ricetta vincente: “truffa Banca Etruria e Company”.

deciba_banca_controllo_associazione_anatocismo

Parliamo adesso di Europa: il BREXIT caso strano sta provocando gravi danni in borsa alle banche Europee, ma non era l'Inghilterra a dover fallire?

Ora il Governo Italiano chiede SOLDI PER LE BANCHE alla comunità Europa, e tutti noi dobbiamo dare il nostro contributo.

- E tutti gli artigiani che ogni giorno chiudono la loro attività?
- E tutti i pensionati che vivono con meno di 500 euro?
- E tutte quelle persone invalide che non possono pagare le medicine?
- E tutti quei ragazzi che appena laureati non trovano lavoro?

Semplice, legge di Darwin, il più forte sopravvive, gli altri o si adeguano o moriranno...

Non pensiamo e doniamo 10 euro per salvare le banche.

Noi pensiamo e agiamo affinché i banchieri che rubano vadino in galera, altro che aiuto.

 

 

 

 

D.E.C.I.BA. BANCHIERI IN GALERA

Dopo il referendum dell'Inghilterra che ha deciso di uscire dall'unione e il nervosismo delle borse europee, piazza affari chiude 3 giorni in positivo, la crescita però è frenata dalle banche, i motivi sono molteplici e non staremo qui a spiegarli per non uscire fuori dal nostro vero tema, nella giornata di ieri 30/06 è arrivato un accordo tra l'Italia e l'Unione Europea, l'unione stanzierà 150 mld (miliardi) di euro come garanzia sulle banche italiane.

Precisiamo, l'unione non sta “regalando” soldi alle banche, ma ha istituito un fondo per 6 mesi in caso di rischio : Le garanzie pubbliche possono essere utilizzate dalle banche per facilitare il rifinanziamento sul mercato quando vi è un’improvvisa carenza di liquidità. Secondo le regole comunitarie, queste garanzie sono una eccezione alle regole sugli aiuti di Stato, e possono essere concesse solo alle banche solvibili. 

Qui la nota di Bruxelles dove si legge:  La commissione europea, ha autorizzato, in base alle regole sugli aiuti di Stato, l'introduzione di uno schema di garanzia per le banche italiane fino al 31 dicembre 2016. Lo schema copre misure di supporto alla liquidità in favore di banche solventi come misura precauzionale".

Adesso, non saltiamo subito a conclusioni affrettate: come si legge nella nota della commissione, è stato proprio il governo Renzi a chiedere un sostegno alle proprie banche IN CASO di bisogno!.

Come si legge nella nota, i 150 mld non dureranno per sempre, il fondo concordato con l'UE ha garanzia per sei mesi.

L'Italia "ha notificato questa misura per motivi precauzionali", ma "non ci sono aspettative che sopravvenga la necessità di usare questo schema". Inoltre, precisa la Commissione, "durante l'applicazione delle regole straordinarie per gli aiuti di Stato alle banche, la Commissione autorizza schemi di garanzia per un periodo di sei mesi per monitorare gli sviluppi e aggiustare le condizioni in base ad essi".

 

PARE PROPRIO UN'ALTRO FAVORE ALLE BANCHE.

 

grillo-santone-brexit-si-euro-cambia-idea-messora

Immaginare Grillo che annuncia querele è paradossale, immaginare grillini in giacca e cravatta che incontrato dirigenti Gruppo Trilateral è impensabile. Il Movimento 5 stelle ha cambiato strada, i grillini, che fino a fino a ieri hanno appoggiato il comico si rivoltano contro. Ora i nemici di Grillo non sono il PD O IL PDL ma il suo stesso blog, cittadini, gente che ragiona che vede un comico che sta prendendo troppo potere. Ormai il risveglio della rete si è attivato, chissà se gli Anonymous daranno una strizzata al Blog di Grillo, sicuramente il blog spento qualche giorno darebbe un bel segnale alle tasche del comico e Company . 

L’invito a tutti i blog liberi è di fermare l’avanzamento del comico in rete, il cambio di rotta NO EURO SI EURO è pericoloso, la vecchia politica non può nulla, nessuna persona ragionevole vorrà un Partito gestito da un comico e una società commerciale che si occupa di influencer.

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Voglio dare spazio ad un’articolo molto interessate dal blog 

http://www.byoblu.com/post/notiziedalweb/un-golpe-a-5-stelle-lasse-di-maio-monti-commissione-trilaterale

Un Golpe a 5 Stelle? L’asse Di Maio-Monti-Commissione Trilaterale

Il giornalista Marco Gaiazzi ha parlato con fonti definite certe e testimoni oculari, i quali gli hanno raccontato una storia che confermerebbe quanto nei giorni scorsi si è reso evidente sui media di massa e sul blog di Grillo: il cambio di rotta dei vertici del Movimento 5 Stelle e il loro avvicinamento ai poteri forti, con l’intermediazione di Mario Monti, e l’abbandono del referendum sull’Euro, con la cancellazione e la riscrittura integrale in salsa europeista del famoso decimo punto del post “La Brexit spiegata facile”, relativo all’uscita dell’Italia dalla Ue, dove in una notte sparisce ogni riferimento all’Euro “come cappio da cui liberarsi” (sic!) e a un referendum italiano che prima era definito sacrosanto.


Ricordo che il Movimento 5 Stelle è nato come movimento di democrazia diretta, dove ogni decisione proviene dalla rete o è sottoposta al vaglio della stessa, e dove i giochi di potere e le trame oscure sono considerate alla stregua dell’alto tradimento.

Alla luce delle affermazioni contenute nell’articolo seguente, che inseriscono in una cornice ideale anche le dichiarazioni di Borrelli dei giorni scorsi, e i pubblici attestati di stima di Monti nei suoi confronti, e le allusioni di Romano Prodi, che su Repubblica afferma: “Marine Le Pen è stata la prima a capire i limiti di un populismo di parte, e ha ‘ucciso il padre’. In quel momento è diventata una potenziale presidente della Repubblica francese. In Italia sta succedendo la stessa cosa“, chiedo dunque ai diretti interessati, citati nell’articolo, e quindi a Luigi Di Maio in primis (che recentemente ha effettivamente partecipato a un pranzo con il direttore italiano della Commissione Trilaterale svoltosi all’istituto ISPI, “il più prestigioso think tank di politica internazionale del nostro Paese, diretto dal prof. Paolo Magri e che ha come presidente onorario Giorgio Napolitano“), se sono in grado di smentire categoricamente la ricostruzione seguente. (*)


CAMBIO DI ROTTA DEL MOVIMENTO 5 STELLE ECCO LE PROVE

 

Di Maio studia da premier e si prepara con Varoufakis e… Monti!
Che a inizio primavera il direttorio del 5 Stelle abbia incontrato Varoufakis è cosa nota. Altrettanto noto che a maggio Di Maio abbia partecipato ad una riunione a metà strada tra l’Ispi e la Trilateral. È arrivato il tempo di raccontare alcuni retroscena inediti che sono di sicuro interesse.

Parlando con fonti interne molto vicine ai vertici del Movimento sono venuto a conoscenza dei contenuti dell’incontro con l’ex ministro greco Varoufakis. Pare, anche se il condizionale è in questo caso solo una premura stilistica, che i 5 Stelle volessero avere un confronto aperto sui temi euro ed Europa parlando con uno che intorno a quel tavolo con Juncker, Merkel e company ci é stato per davvero.

Come è nato il ribaltone Cinque Stelle sul referendum sull’Euro
A quanto risulta, al netto delle critiche e delle perplessità che l’ex ministro ha ribadito al direttorio 5 stelle sull’Europa e su come è stata costruita, l’economista greco ha letteralmente lasciato a bocca aperta i suoi interlocutori.

Quando è stato il momento di parlare di Italia e di referendum sulla permanenza in Europa, di cui il movimento aveva iniziato a gettare le basi, Varoufakis ha gelato i suoi interlocutori. L’Ex Ministro alle Finanze avrebbe infatti escluso categoricamente l’ipotesi di una uscita dall’euro dell’Italia. E lo avrebbe fatto non su impressioni o chiacchiere da bar ma sulla base di attente e posate riflessioni micro e macro economiche. In sostanza Varoufakis avrebbe detto a Di Maio di scordarsi di uscire dalla moneta unica, opzione folle e autolesionista per l’economia italiana. Lo avrebbe insomma sconsigliato dal procedere con un referendum che porterebbe l’Italia all’autodistruzione.

Non c’è dubbio che sentir dire questo da un uomo che ha vissuto da protagonista uno dei momenti più difficili della storia sia greca che europea, proprio da chi per mesi è stato visto come un paladino della democrazia dei popoli contro la tecnocrazia europea ha lasciato sconcertati i suoi interlocutori. Sconcertati sicuramente, ma pare ne siano usciti anche convinti. È un fatto incontestabile che il Movimento ha cambiato idea in modo repentino ingranando la retromarcia sull’uscita dall’euro. E sembrerebbe la prova provata della ricostruzione che mi è stata raccontata. Ma non è finita.

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Il patto di Di Maio con Mario Monti e Trilateral
Ascoltato il pensiero dell’ex Ministro sulle cose da fare per cambiare l’Europa (Varoufakis non è mai stato favorevole alla Grexit benché su questo sia stata fatta, artatamente, una grande confusione), i vertici pentastellati avrebbero compreso, ben consigliati, l’importanza di iniziare a tessere dei rapporti solidi con le più alte sfere dell’establishment europeo, in modo da iniziare ad accreditarsi come interlocutore rispettato e rispettabile in vista di future trattative.

Sempre a quanto risulta dalle mie fonti, Luigi Di Maio avrebbe chiamato nientepopodimenoche… l’ex Presidente del Consiglio Mario Monti, che può vantare ottimi rapporti con i cosiddetti poteri forti europei. Di Maio, confidando sulla spiccata anti-renzianità di Monti (ricordiamo quando Renzi disse che il Professore di Varese farebbe fatica a prendere voti anche in una assemblea di condominio), ma soprattutto forte della convinzione di essere in pole position per succedere all’ex Sindaco di Firenze come Presidente del Consiglio alle prossime elezioni, avrebbe chiesto a Monti di intercedere per un incontro coi rappresentanti italiani della Trilatera Commission

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Per dare meno nell’occhio Monti avrebbe coinvolto il più rasserenante ISPI (rispettato think tank italiano) al fine di far incontrare Di Maio con la Trilateral in un contesto meno chiacchierato, che non ha comunque mancato di sollevare polemiche interne al movimento (ndr: erano presenti le stesse persone del vertice della Trilaterale a Roma, di qualche giorno prima, ove aveva moderato il presidente Rai Monica Maggioni).

 

E pare che l’ex rettore della Bocconi, pur di fare le scarpe a Renzi, sarebbe disposto, come già starebbe facendo, ad aiutare il Movimento di Grillo, con buona pace del “rigor Montis” con cui il comico appellava l’allora premier.

Se così fosse saremmo di fronte a una rinnovata battaglia tra guelfi e ghibellini, con le potentissime lobby che sostengono il Leopoldo minacciate dagli altrettanto forti poteri di cui il Bocconiano è ancora un significativo terminale.

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(*) Nota a margine: vorrei che fosse chiaro che, al di là del merito, è il metodo che nel Movimento 5 Stelle resta l’asse portante, in assenza del quale M5S si riduce a un partito qualunque. Il metodo prevede che i portavoce siano cittadini scelti per farsi tramite di decisioni prese in rete, e che dunque in nessun modo possano, attraverso lo sfruttamento della loro carica, mutare orientamento o prendere accordi con istituzioni, organizzazioni o persone che mutino nella sostanza o in parte gli orientamenti degli attivisti certificati, o che siano retenute sconvenienti per la loro storia politica o imprenditoriale rispetto alle battaglie condotto dal blog. Le strategie politiche non sono ammesse, in un movimento che fa della democrazia diretta il suo obiettivo, perché “strategia” fa necessariamente rima con opacità e con oligarchia (le strategie vengono decise e perseguite da pochi a discapito dei molti, altrimenti sarebbero inutili). Ne consegue che chi fa strategie utilizzando la sua posizione di privilegio, senza che tali decisioni siano state conferite dalla base attraverso referendum online, sta abusando del suo ruolo e tradendo i principi del Movimento sul quale ha preso i voti. Si può decidere qualunque cosa (la democrazia diretta è questa, e a volte può anche essere estrema), ma si deve decidere con meccanismo trasparente e a maggioranza assoluta. Il Movimento 5 Stelle, quando è nato e fino alle politiche del 2013, era questo. Io personalmente ritengo che debba essere riportato lì, senza strutture intermedie, senza accentramento di potere, senza far sì che pochi abbiano un potere superiore a quello dei molti. Il senso della mia critica è questo.

Claudio Messola

Aggiornamento: Il Movimento 5 Stelle, per tutta risposta, ha annunciato che mi querelerà. 

fonte: BYOBLU
A tuttii blog liberi,informate i grillini di questo cambio di rotta,sicuramente molti capiranno. 

 

 

Viterbo: Una ditta individuale con un conto corrente dal 1998 ha deciso per curiosità di far controllare il conto corrente, una situazione come tante in Italia, affidamento di Euro 20.000 (ventimilaeuro) sempre utilizzato per far fronte ai vari pagamenti della ditta. Molti utilizzano pagamento 30/60/90, questa modalità di pagamento da parte dei fornitori rende quasi obbligatorio un fido bancario. Nel 2014 si trova però in difficoltà, un grande cliente fallisce e la ditta si ritrova ad essere sotto senza possibilità di scampo, la banca si attiva per le segnalazioni in sofferenza e richiede l’immediato rientro di Euro 23.000 (ventitremila). Giovanni (imprenditore della ditta di Viterbo), inizialmente cerca una soluzione con il direttore della banca, lo stesso però gli riferisce che essendo stato messo in sofferenza (crif-cerved lo stato di sofferenza bancaria è quella banca dati dove se tardi un pagamento la banca ti segnala in questo circuito interbancario dove tutte le banche sanno la tua difficoltà) la sua e nessun'altra banca si renderà disponibile a riformulare il debito. Si crea cosi una stuazione di stallo per Giovanni, o inizia a pagare o inizia la procedura di pignoramento, l'imprenditore però possiede solo la casa di proprietà, nel caso non si trovasse una soluzione sarebbe subito scattato il pignoramento della stessa.
Aveva sentito parlare di anatocismo, ma senza darne una seria considerazione, a questo punto non aveva nulla da rimetterci. Tramite DECIBA attiva una preanalisi (modalità preventiva che stabilisce se la banca deve restituire il denaro ) il risultato è sconcertante, salta fuori che la banca deve restituire la somma di Euro 45.000.
Attiva una transazione e fortunatamente la banca accetta, successivamente il debito di 23.000 viene tolto e vengono aggiunti Euro 8.000 .
Sicuramente Giovanni, non diventerà ricco, ma intanto ha risolto una situazione senza apparente soluzione.

Ogni giorno le banche attivano transazioni per il maltolto, i dati istat stabiliscono che circa il 45% delle banche che effettuano degli illeciti attivano un negoziato al fine di non portare la banca in causa, vale la pena informarsi ed attivare un controllo adeguato.

 

Chissà, magari grazie a questo articolo un giorno andrete in vacanza anche voi con il risarcimento della banca.

Vi consigliamo D.E.C.I.BA
tel: 0521/241417 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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