Cassazione: prescrizione cartella esattoriale

Dopo quanto tempo dalla notifica si prescrive la cartella esattoriale?

La Corte di Cassazione ha ribadito, in una recente sentenza, che non tutte le cartelle esattoriali si prescrivono in 10 anni, come sostenuto da Equitalia. Dipende dal tipo di tributo.

3 anni, nel caso in cui oggetto della cartella esattoriale sia il mancato pagamento del bollo auto (tassa di circolazione).

5 anni, tutte le volte in cui oggetto della pretesa esattoriale è un’imposta locale come la tassa sui rifiuti (Tari), l’Imu, l’Ici, la Tosap, un credito per contributi previdenziali dovuti all’Inps oppure una sanzione per violazione del codice della strada.

10 anni, nel caso di imposte sui redditi come l’Irpef, l’Ires e anche l’Irap e l’IVA. La prescrizione ordinaria di dieci anni scatta inoltre tutte le volte in cui Equitalia vanti un credito non in forza di una cartella esattoriale, ma di una sentenza.

SENTENZA 20213/2015

 

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