Venezia: annullati € 660.000

Con la sentenza 3079/2015, il Tribunale di Venezia ha cancellato le cartelle esattoriali che un artigiano aveva ricevuto per il valore complessivo di 660.000 euro.

Le motivazioni riportate dal giudice nella sentenza sanciscono che Equitalia può emettere, notificare cartelle e agire solo se in possesso dei requisiti validi e documentabili che giustificano le richieste al debitore.

In pratica, non solo il fisco (Inps, Agenzia delle Entrate, ecc.) deve essere in possesso della documentazione “sottostante” la pretesa, ma anche l’agente della riscossione.

L’onere della prova ricade quindi su Equitalia (e sul creditore) e non sul presunto debitore.

SENTENZA 3079/2015

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